Document pp9R738nrRwbjeXKG67MvbkaB

Med. Lavoro casi con almeno una delle allentemente si b rilevata la conllo stesso soggetto, in particoe della pleura diaframmatica, ofrenica). Piu di un quinto dei no una alterazione pleurica, e almeno una alterazione. l pir dsesnni di ospoiiilona II Ill IV 31.2 37.* 12.5 32,2 32.Z 25.0 3? .2 ggetti nei tessili; in questi ul1 nella comparsa delle alteramza fra prima e seconda fase almeno una alterazione. It pr dsc.nni di aapeaizione r II ill IV [ 33.3 22.2 8.5 ; 3i.e 59.4 22.7 ! 26.2 i 1 34.8 17.4 r I (:a fase: marcata infine la pre- negli esposti in lavori delle Irmedie e finali nell'ordine. j.e ricorrenti, come si e detto, ! 16) e piu frequente nei tessili jione piu frequente in assoluto juito dall'obliterazione dell'an- ie diaframmatica ed infine pa- Vol. 63. n. 7-8.1972 l'asbestosi nell'industria manifatttjriera 289 rietale. Rispetto alle fasi di lavorazione (tavola 17) si rileva che solo le obliterazioni e gli ispessimenti prevalgono nella fase iniziale, mentre le calcificazioni prevalgono nell'intermedia o nella finale: questo sembra confermare quanto gik rilevato in indagini di questo tipo (Kleinfeld, 1966; NavrAtil, 1970), e anche dalle ricerche sull'endemia delle calcificazioni (Anspach, 1962; Tav. 16 - Singole alterationi pteuriche. Stttor* Totals anufatturltro il ternt oni Angolo 1 iptM Isinto CalclfIcaziona CalcMieazlona cottdfraaico paristals parietale dialraanatici (Frsqusnit { ul totili dog?i ippartinenti al aattore) C.A. 49 8.1 11.2 2.7 4.3 F.F. 50 8.0 11.7 2.9 2.9 T. 86 io.a 16.4 4.1 4.5 i Sul total* generilfl 165 8.5 13.3 3.3 3.6 ( Kiviluoto, 1966 a; Rubino e Coll., 1968; Meurman, 1968; Zolov e Coll., 1970), e cioci che le calcificazioni pleuriche si sviluppano prevalentemente per effetto di blande esposizioni, brevi o protratte, ma soprattutto remote (So lomon, 1970) essendo quindi il tempo intercorso il piu importante fattore determinante. A sostegno di quest'ultima interpretazione. si puo vedere alia ta- Faaa di Itvoraziona Tav. 17 - Singole alterazioni pleuriche. Totala Angolo lapoMlaonto Ctlelficeziona Calcifieazipne coitotr.nlco parietal. par 1tot o di of rmtinat i ca (Fr.quim t ul tetal. dagl i epptrtana ti al aattore) i* 48 10.0 14.4 1.9 2.5 2* 55 7.9 11.1 3.7 6.3 3 36 8.4 12.0 5.6 4.8 vola 18 che mentre 1'incidenza dell'obliterazione dell'angolo costo-frenico, e quella dell'ispessimento parietale non presentano un regolare aumento con il prolungarsi della durata dell'esposizione, l'incremento e costante per quanto riguarda le calcificazioni passando dal primo al quarto decennio, e grosso modo corrispondente ad un effetto moltiplicatore di 3. Da un punto di vista funzionale sono qui presi in esame soltanto due parametri spiromelrici, Capacity Vitale e VEMS, espressi come di consueto sotto forma di percentuale del valore teorico desunto dalle tabelle della C.E.C.A.