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G. F. Fenzi - E. Martino - C. Ceccarelu - F. Pacini - G. Fornaciari P. L. Viola
ALTERAZIONI ISTOLOGICHE DELLA TIROIDE DI RATTI ESPOSTI CRON1CAMENTE A CLORURO DI VINILE
Estratto dagli ATTI DELLA SOC1ETA ITALIANA
DI MEDICEMA DEL LAVORO 39* CongnMo Naxionale Pisa 1-3 Novembre 1972
ALTERAZIONI ISTOLOGICHE DELLA TIROIDE DI RATTI ESPOSTI CRONICAMENTE A CLORURO DI VINILE
G. F. Fenzi E. Martino C. Ceccarelli F. Pacini G. Fornaciari P. L. Viola *
Un precedente lavoro cseguito nel nostro laboratorio (1) ha dimostrato che l'csposizione cronica a cloruro di vinile (CV) pu6 detenninare almeno negli animali da espsrimento una riduzione della funzione tiroidea. Questo rilievo b in accordo con precedent! indagini cliniche (2) che avevano dimostrato una riduzione della captazione tiroidea del radioiodio in soggetti esposti a elevate concentrazioni di questa sostanza.
In questa sede riportiamo i rilievi anatomopatologici delle tiroidi di ratti esposti al CV, nel tentativo di offrire un'interpretazione patogenetica delle modificazioni metaboliche e morfologiche da noi rilevate.
Material! e metodi
Nove ratti di sesso maschile, di razza Wistar, dell'eti di 3 mesi e del peso iniziale medio di 120 g venivano esposti per 10 mesi ai vapori di CV (10.000 p.p.m. per 6 ore al giorno per 5 giomi la settimana). Un did ratti erano tenuti come controllo. Alla fine dell'esperimento gli ani mali erano sacrificati e se ne prelevavano le tiroidi. Le ghiandole erano fissate secondo le normali tecniche per l'esame istologico. Si procedeva quindi alia colorazione con cmatossilina-eosina o con acido periodico di Schiff (PAS).
Risultati
I caratteri macroscopici delle tiroidi dei ratti esposti a cloruro di vinile non presentavano modificazioni rilevanti in rapporto alle tiroidi dei controlli. Anche il peso delle ghiandole nei ratti trattati non differiva significativamente dal peso delle ghiandole di controllo sia in assoluto (rispettivamente mg 24j 2.8 e mg 23,0 5.8) che in percentuale del peso corporeo (rispettivamente mg/g% 5,8 0,8 e 6.4 0,9).
Nella tabella sono illustrati i parametri presi in considerazione per lo studio istologico. Questi erano: l'aspetto dello stroma, il diametro
() Istituto di Medicina dal Lavoro dell'Universitii di Pisa e Istituto di Anatomia e Istologia Patologica deirUniversitl di Pisa, Pisa.
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Tabella I. - Reperti istoiogici in tiroidl di ratti trattati con cloruro di vlnlle
Ratto
Peso
n (in mg)
7 21,4
8 24,3 9 26.7 10 20 11 25 12 21,5 19 25 20 29 21 26
Stroma
Volume follicoli
+++ ++ ++
-- *T +++ -r + ++
_
-- -- --
-
--
-
Citopiasma Vacuoli Infiltrati cellule colloidei parvicellulari
-r + ++ ++ H- + T +++ + + -I++ r "i" +
-- -- --
--
--
-
--
im mu
-- + +
mt
Osservazioni effettuate (rispetto ai controlli):
= nessuna variazione -- modico aumento -- -i- discreto aumento + + + notevole aumento
- modica diminuzione -- discreta diminuzione ------ notevole diminuzione
dei follicoli, la morfologia delle cellule follicolari, la presenza dei vacuoli tiroidei intracellulari e gli infiltrati parvicellulari. Come si pu6 rilevare una caratteristica quasi costante osservata nei ratti esposti a CV fe l'aumento anche cospicuo del tessuto stromale. Frequente era inoltre il rilievo di un ridotto volume follicolare. 11 materiale colloide appariva scarso ma denso e non presentava segni di attivo riassorbimento. 1 follicoli erano rivestiti da cellule cilindriche con nucleo spostato verso la base; nell'interno delle cellule si osservava una riduzione del numero dei vacuoli colloidei. Solo raramente si osservava un lieve aumento degli infil trati parvicellulari.
Nella figura 1 k mostrato il caraneristico aumento del tessuto stroma le accompagnato da segni di atrofia del parenchima come si osserva nei ratti esposti a CV. chiaramente evidente nella parte inferiore della fi gura l'estesa fibrosi ialina. mentre i follicoli appaiono piccoli e addensati.
Nella figura 2 viene illustrato invece il quadro istologico di una tiroide di controllo: sono chiaramente visibili i follicoli tiroidei di varie dimensioni diffusi su tutto il campo. con stroma non abbondante e senza segni di infiltrazione parvicellulare.
La figura 3 rappresenta l'aspeno istologico di una tiroide di un ratto esposto a cloruro di vinile a maggiore ingrandimento e con una colorazione adatta a far risaltare il materiale colloideo intrafollicolare. I fol licoli sono molto piccoli e in molti di essi e appena riconoscibile la pre senza di materiale colloide nei lume follicolare; l'addensamento dell'epitelio follicolare conferisce al tessuto il tipico aspetto di tiroide fetale.
Nella figura 4 e illustrato per contrasto il quadro istologico di una tiroide di un ratto di controllo a uguale ingrandimento e colorazione.
Alterazioni i
1
Fig. 1 Ratto o. 1Z Atrofia del capsularc e interstiziale. PA.S. xl
Fig. 2 Ratto n. 2 (controllo). Pi
Fornaciari - Viola
-attati con cloruro di vinile
plasma VacuoI i Infiltrati :l!ule colloidei parvicellulari
Alterazioni istologiche della tiroide di ratio
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+
ca diminuzione ;ta diminuzione 'ote diminuzione
lari, la presenza dei vacuoli ilari. Come si pub rilevare i ratti esposti a CV i l'aurequente era inoltre ii rilieiale colloide appariva scar* 3 riassorbimento. I follicoli leo spostato verso la base; uzione del numero dei van lieve aumento degli infil-
aumento del tessuto stroma* ichima come si osserva nei ella parte inferiore della fi3paiono piccoli e addensati. juadro istologico di una tii follicoli tiroidei di varie ma non abbondante e sen*
gico di una tiroide di un randimento e con una colooideo intrafollicolare. I follppena riconoscibile la pre-
i'addensamento dell'epitespetto di tiroide fetale. il quadro istologico di una andimento e colorazione.
1
Fig. I Ratto n. 12. Atrofia del parenchima tiroideo; notevole aumento del conncttivo capsulare e interstiziale. P.A.S. xlO.
2
Fig. 2 Ratto n. 2 (controllo). Parenchima tiroideo normale. P.A.S. xlO. P: paratiroide.
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Alterazioni i
Fig. 3 Ratto n. 21. Notevolt riduzione del volume dei follicoli (jroidei. P.A.S. x7J
Fig. 5 Ratto n. 11. Assenza di v
Infine la figure 6 rapprese to delle cellule follicolari del le appaiono inzrandite, cilii Nell'interno delle cellule soi
La figure 5 mostra con un ingrandimento maggiore la ghiandola di
un ratto trettato con CV. Anche in questo caso e evidente I'aspetto iper-
ccllulare del tessuto. la mancanza di infiltrati parvicellulari e- l'assenza di vacuoli colloidei.
Fig. 6 Ratto n. 11. Aumento del i Em. Eos. x 300.
Fornaciari - Viola
Alteraziorti istologiche della tiraide di ratio
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fiStS
ei follicoli tiroidei, P.A.S. x75
-''id*
Fig. 5 Ratto n. 11. Assenza di vacuoli colloidei. Em. Eos x 200.
Infine la figura 6 rapprcsenta a ingrandimento ancora superiore l'aspetto delle cellule follicolari della tiroide di un ratto esposto a CV. Le cellu le appaiono ingrandite, cilindriche e con nucleo spostato verso la base. Nell'interno delle cellule sono scarsi i vacuoli colloidei ed i margini della
o maggiore la ghiandola di so e evidente l'aspetto iperti parvicellulari e 1'assenza
Fig. 6 Ratto n. 11. Aumento del ritoplasma ed aspetto cilindrico delle cellule follicolari. Em. Eos. x 500.
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colloide non presentano le modificazioni che si osservano nelle tiroidi in fase di attivo riassorbimento.
Discussione
Nei ratti esposti a cloruro di vinile sono state osservate chiare mo dificazioni istologiche che non si accompagnavano a variazioni di rilievo del peso della ghiandola rispetto ai controlli. Si h rilevato un aumento del connettivo fibroso sia capsulare che interstiziale non associato a infiltrati infiammatori. Ci6 porta ad escludere l'esistenza di fenomeni tiroiditici.
L'epitelio follicolare appariva cilindrico come nei casi di iperstimolazione tireotropinica, ma la mancanza di un abbondante numero di vacuoli colloidei indicava un atteggiamento iposecretivo della tiroide. Oucsti dati istologici con quelli metabolici descritti nei lavoro citato (1) ricordano in patologia umana il quadro iniziale del gozzo normofunzio* nante.
La presenza di chiare modificazioni da iperstimolazione tireotropini ca induce inoltre a ritenere che l'effetto del cloruro di vinile sull'attiviti funzionale della ghiandola tiroidea non pub essere attribuito, come suggerito da Suciu e coll. (2), ad un'alterazione dell'asse diencefalo-ipofisario. Ulteriori ricerche sono necessarie per chiarire quali tappe deU'ormonogenesi tiroidea sono primariamente colpite.
Riassunto
Le tiroidi di ratti esposti per 10 mesi al cloruro di vinile in aria ambiente erano esaminate microscopicamente e paragonate a quelle di ratti di controllo. L'aspetto macroscopico e il peso delle ghiandole dei ratti trattati non differivano significativamente da quelli dei controlli. Erano invece evidenti chiare modificazioni istologiche che comprendevano sia l'aumento del connettivo fibroso non accompagnato da infiltrati infiam matori che la riduzione dei vacuoli colloidei.
Qucsto quadro concordava con i rilievi di riduzione della funzione tiroidea nella esposizione cronica a cloruro di vinile esposti in un precedente lavoro (1).
BIBUOGRAFIA
1. Fenzi, G. F.; C Ceccarelli; E. Martino; L. Grasso; P. L. Viola e L. Baschieri: La funzione tiroidea neli'esposizione cronica a cloruro di vinile: studio clinico e sperimentale. Atti del XXXV Congr. Naz. della Society Italiana di Medicina del Lavoro. 1972.
2. Suciu. L.; I. Drejman: M. Valaskai: Contributii studiul Imoln&vilirol produ ce de clorura de vinil. Med int., 15 : 967, 1963.