Document DMR018ZnXdX5bbrJ042Eo8YJd
Ministero delle Imprese e del Made in Italy DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE, L'INNOVAZIONE E LE PMI DIVISIONE III - ECONOMIA CIRCOLARE E POLITICHE PER LO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE
OGGETTO: Regolamento REACH - proposta di restrizione sul PFHxA e autorizzazioni a aziende - contributo MIMIT
Relativamente alla proposta per la restrizione dei PFHxA, si pu dare un parere favorevole alla nuova impostazione che non pare introdurre condizioni peggiorative, rispetto alla proposta SEAC, per le aziende.
Relativamente alle autorizzazioni alle aziende, si fornisce un riscontro in merito al dossier relativo ad una delle aziende, la Ilario Ormezzano Sai S.r.l., alla quale l'autorizzazione viene rifiutata. Si manifestano al proposito perplessit sulla decisione. Si tratta di una vecchia domanda che risale al 2016. Una sentenza (la sentenza del 7 March 2019 in Case T-837/16, Sweden v. Commission) ha bloccato una serie di autorizzazioni richiedendo l'introduzione dei Substitution plan. Il SEAC ha ritenuto il piano presentato da Ormezzano credibile nel 2021, mentre la Commissione sostiene che le informazioni fornite dall'azienda non siano sufficienti (non superano il burden of proof). Considerando che Ormezzano ha potuto continuare a lavorare con il cromo VI fino ad ora e che nel 2017 il SEAC aveva proposto una autorizzazione di 7 anni, con un rifiuto dell'autorizzazione ora l'azienda si trova a dover bloccare di colpo le sue attivit. Proporre un periodo di autorizzazione pi breve di quello proposto da ECHA, per quanto crei problemi all'azienda, darebbe comunque la possibilit a questa di presentare un'altra domanda.
NOTA: i dati oscurati non riguardano la tematica dei PFAS.